le ricette della casa che ogni cazzo di sito che si rispetti deve offrire!

PASTA DELLA TREDICESIMA

ingredienti per una persona o per due cani o per 100 grossi grassi pesci rossi:

150gr di tortiglioni, 150gr di sedanini, 2 wurstel da 100gr, un pò di capperi, 8 alici all'olio di oliva, sale q.b., salsa di pomodoro, olio

Tempo di preparazione 13 ore:

Prendete una pentola e riempitela con acqua del sindaco, circa un litro per etto di pasta e mettetela sul fornello finché non bolle. Intanto tagliate i due wurstel in tanti tondi dello spessore che più vi piace. preparate un pentolino con un po' d'olio e mettetelo su un fornello diverso da quello che state usando per far bollire l'acqua. Quando l'acqua bolle, salate q.b. e buttate i 150gr di tortiglioni nella pentola con l'acqua del sindaco che bolle. Mettete a rosolare i wurstel sul pentolino poi aggiungete un po' di salsa di pomodoro. Durante la cottura potete divertirvi a creare simpatiche immagini con la confezione della pasta come l'immagine che vedete qui a fianco (non importa che sia Barilla, anzi se non lo è,  meglio, dal momento che ha finanziato la campagna elettorale del Nostro). Ora, quando la pasta non è ancora colla toglietela dall'acqua per mezzo dello scolapasta. Se non lo avete, usate il coperchio della pentola inclinando questa ultima facendo attenzione che non vi cada il maccherone nel lavello. Se dovesse cadere, raccoglietelo e ributtatelo dentro. Successivamente e non contemporaneamente spegnete il fuoco sotto il pentolino perché ormai il pomodoro è schizzato per tutta casa e  vi tocca pulire. Buttate sia la pasta che il sughetto in un piattone e assaggiatene  circa 100gr non prima però di aver aggiunto un po' di capperi, ma non tutti, vi torneranno utili. Lasciate la pasta così preparata sul tavolo per 12 ore. Avete dormito bene? Okkey, adesso riempire la pentola con l'acqua per cuocere, this time, sedanini, you know? mentre il pentolino  vi servirà, oltre a tenervi la piega del taglio nelle ore del sonno, anche per scaldare il sugo di pomodoro con alici e capperi. Mentre il tutto romba sui fornelli, scottate al microonde la pasta coi wurstel per circa cinque min. a 350w. Ma attenzione che sia per circa! Una volta colla la pasta  nella pentolla, scollatella nel metodo che più vi piace e mettetella nel piattone che prima era nel microonde (quello delle 12 ore, ricordate?). Aggiungete  il sugo alle alici e capperi, mescolate e servite finché ancora caldo (fuori, s’intende).

RISO AL FALSO POMODORO O ALLA GION VAIN

ingredienti: Riso bianco a piacere, 300gr di carne di bovino adulto spensierato, macinato, gonfiato a suon di ormoni e compresso nel classico medaglione comunemente conosciuto come hamburger.

Tempo di preparazione: il tempo di cottura del riso

Prendete dalla dispensa un pacco di riso del tipo a voi più congeniale, ma comunque bianco, perché per questo piatto il colore e il contrasto è importante, quindi niente menate con roba integrale. Riempite una pentola con acqua del sindaco e salate a piacere, ricordandovi che poi il riso lo dovrete mangiare voi. Una volta acceso il fornello mettete l’acqua a bollire. Prendete un coperchio per pentola e tenetelo vicino ai fornelli. Alle prime bolle versate quanto riso vi va  e aspettate che si cuocia. Eh sì, è lunga. Rilassatevi in bagno con la vostra rivista preferita. Fatto? Bene, lavatevi le mani e prendete dal frigo uno o due medaglioni di bovino adulto trattato con gli ormoni e metteteli a cuocere su una padella già unta messa a scaldare a fuoco guardingo. L’olio schizza e frigge dappertutto? E’ ora di prendere il coperchio e coprire la padella ribelle. Pronto il riso? Bene scolatelo e mettetelo nel piatto. Adesso prendete la padella coi due medaglioni mezzi crudi che dovrebbero galleggiare in un brodo di acqua e sangue. Rimettete gli hamburger in frigo e versate il brodo così ottenuto sopra al riso. Cristo dovreste avere davanti a voi il piatto più splatter della storia dei B-movie. Se lo mangiate di gusto e con voracità probabilmente vi piacerà anche schiacciarvi le dita con il martello cantando o sole mio.