pronto chi parla?
acrilico su sinapsi   (100x150)

 

A chi non è mai capitato di pronunciare frasi del tipo: “Ma che cavolo ne so io dove hai messo lo zucchero!”, per poi scoprire che nessuno ce l’ha chiesto? Confesso di aver profondamente amato tutte quelle voci che si sentono ma non esistono. Questo quadro vuole essere un sentito omaggio a tutte le voci che albergano orfane nelle nostre teste, nella speranza di restituirle quella dignità oggi sempre più minacciata perché associata a deliri paranoidei o peggio schizofrenici.